Zona Industriale Aussa Corno

Punto di forza delle aree industriali gestite dal Cosef è l’efficiente sistema infrastrutturale stradale, ferroviario e portuale. Tale sistema consente di sfruttare al massimo le potenzialità di un territorio che è cerniera naturale con l’Europa, con l’Austria a nord e la Slovenia a est.

Tra le aree maggiormente servite vi è sicuramente quella dell’Aussa Corno. La Ziac è posta sui territori di San Giorgio di Nogaro, Cervignano e Terzo d'Aquileia, ha una superficie pari a oltre 9 milioni di metri quadrati, dove attualmente sono insediate 104 aziende per circa 2.500 persone occupate. Oltre ad una connessione diretta con i diversi sistemi viari, la Ziac vanta una vera e propria punta di diamante che è lo sbocco al mare ovvero lo scalo commerciale di Porto Margreth. Porto Margreth, anche grazie agli interventi realizzati dalla Regione, ha assunto un’importanza strategica nell’Alto Adriatico che si rifletterà su tutto il comparto produttivo del Friuli Venezia Giulia. Questo, unito al potenziamento degli impianti ferroviari e al collegamento diretto con la rete viaria per il trasporto su gomma, rende la Zona industriale dell’Aussa Corno assolutamente strategica.

Alle aziende che sono lì insediate la certezza di poter contare sull’enorme valore aggiunto costituito dall’altissimo livello dei collegamenti che si traducono in evidenti economie. A confermare la strategicità di Porto Margreth i numeri: nel primo trimestre del 2018 i movimenti commerciali registrati dal porto sono aumentati del 22,27%. Tra gennaio e marzo del 2018 il porto ha movimentato 351.952 tonnellate di merci di cui 180.919 tonnellate imbarcate e 171.040 sbarcate contro le 278.859 tonnellate: 73.093 tonnellate in più rispetto all’anno precedente. Numeri che la dicono lunga sulla ripresa che sta interessando l’area a beneficio di tutte le aziende che vi sono insediate.