Ente Consorzio

Struttura istituzionale

Il Consorzio per lo Sviluppo industriale del Friuli Centrale si espande su un’area di oltre 5 km quadrati, con oltre 120 aziende e più di 3200 addetti. Il suo scopo primario è far crescere questi numeri e contribuire all’ulteriore sviluppo delle imprese insediate. Per far ciò realizza e gestisce infrastrutture dedicate e servizi incentrati sull’innovazione tecnologica, gestionale e organizzativa a favore delle imprese dell’area ZIU (Zona Industriale Udinese).

Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale è nato a metà degli anni '70 per volontà di soggetti pubblici e privati.

La trasformazione del Consorzio in Ente Pubblico Economico (L.R. 18/01/1999, n°3), oltre ad estendere la partecipazione alle aziende insediate nella ZIU, ha attribuito al medesimo la potestà urbanistica sul territorio di competenza.

Progetto di fusione per incorporazione del Consorzio Cipaf nel Consorzio Ziu

Entrambi gli enti di sviluppo industriale coinvolti nel processo di fusione sono stati trasformati in enti pubblici economici dalla LR 3/99 che ne disciplina ad oggi il funzionamento e le attività.
Entrambi gli enti sono coinvolti dal processo di riordino dei Consorzi di Sviluppo Industriale introdotto dalla LR 3/15 pubblicata sul 1° supplemento ordinario al bollettino ufficiale n. 8 del 25/02/2015 che ha tra l'altro promosso, come in seguito specificato, le procedure di fusione tra i due enti. A seguito del perfezionamento del processo la ragione sociale del nuovo ente consortile sarà "Consorzio di Sviluppo Economico del Friuli".
L'Assemblea dei soci del Consorzio ZIU nel rispetto di quanto previsto dalla LR 3/2015 e al fine di non incorrere nelle procedure di cui all'art. 63 comma 4, ha deliberato con proprio atto N. 2 del 29/04/2015 le linee di indirizzo per l'avvio del processo di fusione con il Consorzio CIPAF e con medesimo atto ha dato mandato al Consiglio di Amministrazione di espletare, nei tempi previsti dall'art. 63 della LR 3/2015, le attività previste dal libro quinto, capo VIII sezione II del codice civile relativamente alla fusione di società ed in particolare a quanto previsto dall'art. 2501-ter del codice civile relativamente alla redazione del progetto di fusione.
Preso atto della sopra richiamata deliberazione assembleare e degli adempimenti previsti dall'art. 26 della LR 19/2015, modificativa del precedente art. 2 lettera c della LR 3/2015, il Consiglio di Amministrazione ha quindi recepito la volontà assembleare espressa relativamente all'avvio del menzionato processo di fusione deliberando, per quanto di competenza, il progetto di fusione con proprio atto n. 38 del 18/06/2015.
Parimenti il Consorzio CIPAF ha a sua volta deliberato il progetto di fusione con proprio atto del consiglio di amministrazione n. 19 del 22/06/2015.
Gli atti in parola sono stati iscritti presso il Registro Imprese della Camera di Commercio di Udine in data 30.06.2015.
E' stato necessario procedere alla revisione dello statuto al fine di adeguare lo stesso alle nuove disposizioni di cui alla LR 3/15. Il nuovo statuto, che entrerà in vigore con il perfezionamento del processo di fusione in corso, costituisce parte essenziale del progetto di fusione.

Attività del consorzio nella ZIU

Il Consorzio esplica le proprie attività presso la propria sede di via Grazzano n° 5 a Udine, mentre l'ambito di competenza è la Zona Industriale Udinese (ZIU).
Il Consorzio è proprietario delle seguenti infrastrutture, ubicate nell'area ZIU:
- Opere di viabilità e relative pertinenze;
- Rete fognaria, comprensiva di tubazioni e depuratore;
- Rete di illuminazione pubblica;
- Raccordo ferroviario;
- Rete idrica, comprensiva di rete distributiva e pozzi;

Le attività del Consorzio sono le seguenti:

1. Adozione di strumenti di pianificazione territoriale;
2. Gestione del territorio;
3. Progettazione e realizzazione opere di urbanizzazione e servizi;
4. Acquisizione ed espropriazione aree;
5. Azione promozionale per l'insediamento di attività produttive;
6. Manutenzione infrastrutture, aree verdi ed impianti ferroviari;
7. Gestione e Manutenzione depuratore, reti tecnologiche;
8. Gestione e Manutenzione della rete di illuminazione pubblica. 

Opportunità per le aziende insediate

Di seguito vengono descritte le opportunità offerte alle aziende insediate ovvero agli imprenditori interessati alla realizzazione di nuove iniziative entro il territorio della ZIU:
• partecipare al Comitato delle imprese insediate, il cui rappresentante designato entra di diritto nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio;
• accedere a dati e info territoriali, ad esempio dati catastali, dati urbanistici di zonizzazione, ecc.;
• assistenza tecnica / tecnico-ambientale;
• partecipare ad incontri organizzati dal Consorzio che illustra le proprie attività ed il relativo stato di avanzamento;
• pubblicare sul sito web del Consorzio eventuali esigenze per la propria azienda – ricerca di personale ed altro-.

Comitato delle imprese insediate

“Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea ed è composto da cinque Consiglieri scelti tra persone di comprovata esperienza amministrativa e/o imprenditoriale e/o professionale nel settore industriale, ovvero di particolari capacità nella organizzazione e nella gestione di Aziende, Enti e Società; alle imprese insediate è riservato un rappresentante a condizione che abbiano sottoscritto l'adesione al fondo di dotazione; il rappresentante designato dal Comitato delle imprese insediate, eventualmente costituito, è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione” (articolo 10 dello Statuto).

Organi

Sono organi del Consorzio:
-  l’Assemblea dei Soci del Consorzio;
-  il Consiglio di Amministrazione;
-  il Presidente;
-  il Collegio dei Revisori dei Conti.

E’ altresì istituito il Comitato di consultazione previsto dall’art. 72 della legge regionale 3/2015

L’Assemblea è composta dai rappresentanti legali dei soggetti pubblici partecipanti al Consorzio o da loro delegati.
Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall’Assemblea ed è composto dal Presidente e da 2 consiglieri scelti tra persone di comprovate esperienza amministrativa, imprenditoriale o professionale nel settore industriale attestata dallo svolgimento per almeno un quinquennio di attività professionali, gestionali, di controllo o dirigenziali in organismi pubblici o privati.
Il Presidente è nominato dall’Assemblea a scrutinio segreto tra i componenti del Consiglio di Amministrazione e dura in carica quattro anni. La carica è rinnovabile per una sola volta.
La revisione dei bilanci e della gestione economico-finanziaria è affidata ad un collegio dei revisori nominati dall’Assemblea Consortile composto da tre membri effettivi, compreso il Presidente, più due supplenti. 
Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Direttore del Consorzio e con apposita deliberazione ne definisce le competenze ed il rapporto di lavoro.
All’interno della struttura opera una Commissione Tecnica.

Documenti ZIU