Gestione della Zona Industriale Cividale

A far data 1° gennaio 2018 si realizzerà la piena operatività del Consorzio per lo Sviluppo Economico del Friuli (COSEF).
Dal punto di vista dell'assetto consortile, attualmente, a seguito delle seguenti deliberazioni assembleari ZIU:

· n. 7 del 29/07/2016 - oltre ai Comuni di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pavia di Udine e Campoformido - risultano Soci i Comuni di Cividale del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Terzo di Aquileia, Cervignano del Friuli. Si rileva conseguentemente che i Comuni di Carlino e Torviscosa (per le aree ZIAC) nonché di Moimacco (per le aree del Cividalese) non risultano presenti nella compagine consortile e che pertanto, in materia di gestione urbanistica per la formazione del "PTI unitario", ciò costituisce una criticità; 

· n. 1 del 26/07/2017 - che ha approvato il progetto di fusione per incorporazione (di CIPAF in ZIU) con effetti giuridici da 01/01/2018 del costituito Consorzio COSEF - risultano Soci i Comuni di Gemona del Friuli, Majano, Buja ed Osoppo.

Gestione urbanistica del cividalese

Allo stato attuale sono state approfondite alcune tematiche sulla D1 del PRGC e reperimento relativa documentazione (es. VAS del PAC della D1, studio geologici PRGC sulla D1, ecc, nonché  acquisite preliminarmente le principali tematiche oggetto di revisione urbanistica, entro il territorio, nonchè elementi conoscitivi dello stesso.

Si rammenta che lo strumento vigente previsto dalla legge per gli (unitari) agglomerati industriali di rilevanza regionale (Piano Territoriale Infraregionale – PTI) è, per la "D1" della ZIU, la variante n. 6 al PTI (approvata nel 2017) e, per l'area "D1" del CIPAF, il PTI approvato nel 2015 (in Aussa Corno il PTI è stato revocato e, nell'area del Cividalese, è stato da tempo soppresso il Consorzio ex CIFO, il cui ambito "D1" è regolato da PAC di iniziativa comunale).