Piano Territoriale Infraregionale ZIU

L'Ambito di agglomerato industriale di interesse regionale di Udine sud è oggetto di pianificazione attuativa mediante la redazione di un "Piano territoriale infraregionale" (P.T.I.) ai sensi della L.R. 18 gennaio 1999 n°3.

Evoluzione storica dell'assetto urbanistico

L'evoluzione storica dell'assetto urbanistico inizia con l'adozione del Piano di sistemazione generale della Zona Industriale Udinese Z.I.U. da parte del Comune di Udine in data 15/03/1973, cui seguì l'approvazione del Piano quadro avvenuta in data 02/11/1973 con D.P.G.R.04720/Pres. e quindi l'adozione del primo P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi) da parte del Consorzio, redatto in conformità ai disposti dell'art. 27 della Legge 865/71, ed approvato il 28/05/1975 con D.P.G.R. 01359/Pres.
Alla scadenza decennale, venne redatto un nuovo P.I.P. approvato in data 21/04/1988 con D.P.G.R. 0136/Pres. dove tale strumento sostanzialmente confermava il perimetro originale dell'Ambito.

Il Piano Territoriale Infraregionale (P.T.I.)

L’Ambito di agglomerato industriale di interesse regionale di Udine sud è stato oggetto di nuova pianificazione attuativa con la redazione di un “Piano territoriale infraregionale” (P.T.I.) adottato ai sensi dell’Art. 3 della L.R. 18 gennaio 1999 n°3, dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale nel luglio 2000. All’adozione, con Delibera Assembleare n. 6 del 27 luglio 2000, è seguita la conferenza dei servizi al fine di accertare la compatibilità urbanistica dello stesso con gli strumenti urbanistici generali dei comuni di Udine, Pavia di Udine e Pozzuolo del Friuli. Nel luglio 2001 è stata raggiunta l’intesa con gli enti territoriali interessati e quindi con D.P.G.R. n. 0205/Pres. dell’8 luglio 2002 il piano è stato approvato.
L'amministrazione del Consorzio ha successivamente attivato nel mese di ottobre 2004 la procedura di Variante (n. 1) al P.T.I. per un migliore inquadramento normativo e zonizzativo in relazione alle esigenze del territorio. Di seguito è stata avviata la procedura di Variante n. 2 al P.T.I. adottata con atti deliberativi Assembleari n. 10 del 12/12/2006 e n. 7 del 18/10/2007 anche a seguito dell’acquisizione dei (positivi) pareri di conformità urbanistica da parte dei comuni di Udine, Pavia di Udine e Pozzuolo del Friuli ed approvata dal Presidente della Giunta Regionale con decreto n° 0381/Pres. del 20 novembre 2007. Di seguito è stata avviata la procedura di Variante n. 3 al P.T.I.: trattasi di modifiche interne, senza variazione del perimetro che rispondono ad esigenze del territorio e delle aziende e risultano importanti per un assetto urbanistico funzionale ad una migliore gestione oltre alla acquisizione delle nuove edificazioni industriali.

La Variante n. 4 al P.T.I. “originario” (del 2002), oltre a prevedere un ampliamento dell’area di competenza a nord ed uno più limitato a sud nonchè una ridefinizione degli obiettivi originari di Piano, determina anche una “rinnovazione” della dichiarazione di pubblica utilità per i medesimi, che nel periodo di validità decennale non sono stati attuati. In tal senso la variante n. 4 si configura quale “nuovo PTI”. Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.0148/Pres. del 6 agosto 2013 è stata approvata la Variante n. 4 al P.T.I..

Successivamente sono state approvate due varianti: la Variante n. 5 al P.T.I. (con Decreto del Presidente della Regione n.081/Pres. del 20 aprile 2016) e Variante n. 6 al PTI (con Decreto del Presidente della Regione n.0142/Pres. del 22 giugno 2017), sempre nell’ottica del costante miglioramento della gestione del territorio ZIU mediante aggiornamento ed adeguamento normativo e zonizzativo in relazione alle esigenze del territorio.

Variante n. 7 al P.T.I.

Come usualmente accade durante il “periodo di gestione” dei Piani urbanistici, anche nel caso del PTI, dalla data di approvazione sino al tempo attuale, sono emerse alcune istanze (da parte di insediati) e necessità di adeguamento dello strumento urbanistico relativamente alle quali l’Amministrazione ha indicato l’esigenza di redazione di una nuova Variante al P.T.I. (n.7), nelle more della predisposizione del c.d. “PTI unitario” per la gestione urbanistica (unitaria) di tutti gli ambiti di competenza (ZIU, Alto Friuli, Aussa Corno e Cividalese). In tal senso la variante n. 7 al PTI della ZIU si configura come “PTI parziale”.

La variante n. 7 al PTI, adottata dai Soci nell’ottobre 2019, è stata approvata con Decreto del Presidente della Regione n. 061/Pres. del 7 aprile 2020 (pubblicato sul BUR in data 22 aprile 2020).

Ai sensi del D.Lgs 152/2006 vengono pubblicati, nella sezione del sito cosef.fvg.it/zona-industriale-udinese/gestione-territorio-ziu.html anche gli atti di VAS della varianti n. 4, 5, 6 e 7 al P.T.I. e rese note le attività di monitoraggio (Monitoraggio VAS).

Il Sistema Informativo Territoriale realizzato dal Consorzio consente di visualizzare, per ciascuna zona omogenea, le info grafiche di zonizzazione associate alle norme tecniche di attuazione. Fate clic qui per consultare la Zonizzazione GIS del portale Portale Cartografico GIS.

 

Elaboraati di Piano approvati":  

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